
Cosa decide la posizione
A ogni ricerca, Google calcola per ogni annuncio un ranking: l'offerta massima moltiplicata per il punteggio di qualità, più un contributo delle estensioni e del contesto (dispositivo, orario, posizione). L'annuncio con il ranking più alto è primo. Paga il minimo necessario per battere il secondo, diviso per il proprio punteggio di qualità. Quindi: un annuncio con qualità 8 e offerta 2 € batte uno con qualità 4 e offerta 3,50 €, e paga meno. La qualità è la leva che costa zero.
Il punteggio di qualità
Da 1 a 10, per ogni parola chiave, visibile nella colonna "Punteggio di qualità" (da attivare). Tre componenti, ognuna "sotto la media", "nella media", "sopra la media": CTR previsto (quanto spesso l'annuncio verrà cliccato per quella parola, in base allo storico); pertinenza dell'annuncio (quanto il testo corrisponde alla ricerca); esperienza sulla pagina di destinazione (velocità, coerenza con la ricerca, usabilità mobile, trasparenza). Sotto 5 si paga troppo; sopra 7 si è in vantaggio.
Leva 1: gruppi piccoli e specifici
Un gruppo con 50 parole chiave diverse e un annuncio non può essere pertinente a tutte. Gruppi da 5-15 parole chiave che parlano della stessa cosa ("sostituzione caldaia", "installazione caldaia", "caldaia nuova prezzo") con un annuncio che dice "Sostituzione caldaia" nel titolo. La pertinenza sale da "sotto la media" a "sopra" in una settimana.
Leva 2: il titolo ripete la ricerca
Il titolo 1 deve contenere la parola chiave principale del gruppo. Il titolo 2 un beneficio, il titolo 3 la zona o la prova. Negli annunci adattabili, "aggiungere" il titolo con la parola chiave in posizione 1 garantisce che compaia. Il CTR previsto e la pertinenza migliorano entrambi.
Leva 3: le estensioni
Chiamata, sitelink, callout, snippet, località, immagini, prezzi. Ogni estensione aumenta lo spazio occupato e il CTR reale, che alimenta il CTR previsto. Google conta le estensioni direttamente nel ranking: due annunci uguali, quello con più estensioni pertinenti sta sopra. Un account con tutte le estensioni attive e aggiornate ha un vantaggio del 10-20% sul ranking a parità di offerta.
Leva 4: la landing page
Una pagina che parla del servizio cercato (non la home), carica in meno di 3 secondi da mobile, ha contenuto originale, contatti chiari, privacy e partita IVA. L'esperienza sulla pagina è la componente più lenta da migliorare (Google la rivaluta in settimane) ma quella che, sotto la media, blocca il punteggio a 3-4 qualsiasi cosa tu faccia nell'annuncio.
Leva 5: le negative
Ogni impressione mostrata a chi non cliccherà mai abbassa il CTR reale e quindi il CTR previsto. Escludere le ricerche non pertinenti alza il CTR senza toccare l'annuncio. È l'unica leva che migliora il punteggio di qualità riducendo la spesa.
Leva 6: tempo e storico
Il CTR previsto usa lo storico dell'account e della parola chiave. Un account che ha accumulato mesi di buon CTR parte avvantaggiato su ogni nuova parola. Per questo non si cancella l'account per rifarlo e non si mette in pausa per mesi: lo storico è capitale.
Quando invece serve alzare l'offerta
Se il punteggio di qualità è 7-8 e la quota impressioni persa "per ranking" è ancora alta, il problema è l'offerta: i concorrenti pagano di più. Qui si decide con il costo per richiesta: se stare più in alto porta richieste a un costo ancora sostenibile, si alza; se no, si accetta la terza posizione, che spesso ha il miglior rapporto. Prima posizione a ogni costo è un errore comune. Se vuoi una lettura dei punteggi di qualità del tuo account e di cosa li tiene bassi, l'analisi è gratuita.
Domande frequenti
Quanto tempo per migliorare il punteggio di qualità?
Pertinenza dell'annuncio: giorni. CTR previsto: 2-4 settimane di dati. Esperienza sulla pagina: 3-6 settimane dopo le modifiche.
Un punteggio 10 è realistico?
Su parole con il nome dell'azienda sì. Su parole generiche, 7-8 è ottimo.
La posizione media non c'è più: come so dove sono?
Con le metriche "quota impressioni superiore" e "quota impressioni in posizione assolutamente superiore".
Il punteggio di qualità influisce su Shopping o PMax?
No, è una metrica della ricerca. Shopping ha meccanismi simili basati sul feed e sul CTR, ma non visibili.
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