
I formati
In-stream saltabile: il video prima o durante un altro video, saltabile dopo 5 secondi. Paghi solo se l'utente guarda 30 secondi (o tutto, se più corto) o clicca. Il formato più usato.
In-stream non saltabile: 15-20 secondi obbligatori, si paga a mille impressioni (CPM), più costoso.
Bumper: 6 secondi non saltabili, a CPM. Per ricordare un marchio.
In-feed (ex discovery): una miniatura tra i risultati di ricerca YouTube o accanto ai video correlati. Paghi solo se cliccano. Il formato più vicino alla "ricerca".
Shorts: video verticali tra gli Shorts, per un pubblico più giovane.
Video action / Demand Gen: campagne automatiche con pulsante e modulo, per generare azioni.
Cosa costano
In-stream saltabile: 0,02-0,08 € a visualizzazione in Italia per un targeting locale; con 300 € si ottengono 5.000-10.000 visualizzazioni complete. Bumper e non saltabili: 5-15 € per mille impressioni. In-feed: 0,10-0,40 € a clic. Sono cifre piccole per la visibilità che danno; il punto è cosa portano. Il tasso di clic è bassissimo (0,3-1%) e la conversione dopo il clic anche: il costo per richiesta diretta da YouTube è spesso 3-10 volte quello della ricerca.
Il targeting
Per zona (città, raggio), per dati demografici, per interessi, per intenzioni d'acquisto (chi ha cercato cose collegate su Google), per argomenti e canali (mostrare l'annuncio prima dei video su ristrutturazioni), per parole chiave (chi guarda video che parlano di "pompa di calore"), per remarketing (chi ha visitato il tuo sito), per liste clienti. Il targeting per intenzione e per parole chiave è quello che avvicina di più YouTube alla ricerca.
Quando ha senso per una piccola impresa
Remarketing: chi ha visitato la tua pagina prezzi vede un video di 20 secondi con il tuo volto e il tuo lavoro. Costa pochi euro al mese e alza il tasso di ritorno.
Prodotti o servizi nuovi che nessuno cerca ancora: un trattamento, un corso, un prodotto locale. Qui la ricerca non funziona perché non c'è domanda; YouTube la crea.
Notorietà locale con budget da 300-500 € per un mese prima della stagione (un installatore di condizionatori ad aprile, una scuola a settembre).
Settori visivi: ristrutturazioni, arredamento, estetica, palestre, ristoranti, dove un video di 15 secondi mostra più di dieci righe.
Quando no
Servizi d'urgenza: nessuno guarda YouTube per trovare un fabbro. Budget piccoli (sotto i 500 € totali) che devono portare richieste: vanno sulla ricerca. Attività senza un video decente: un video brutto fa danni. Chi non ha tracciamento: le conversioni "visualizzate" di YouTube (conversioni dopo aver visto senza cliccare) sono difficili da attribuire e gonfiano i numeri.
Il video
Non serve una produzione: serve un telefono, luce, audio pulito e un messaggio chiaro nei primi 5 secondi (prima che possano saltare). Struttura per 20-30 secondi: chi sei e cosa fai (3 secondi), il problema del cliente (5), cosa fai tu (10), prova (recensioni, anni, numeri) (5), cosa fare ora (5). Il tuo volto e il tuo lavoro vero funzionano meglio degli stock. Verticale per Shorts, orizzontale per in-stream.
Un esempio locale
Centro estetico in una città media, 400 € su YouTube per un mese, video di 20 secondi con la titolare che spiega un trattamento nuovo, targeting: donne 30-55 anni in un raggio di 15 km, interessi bellezza e benessere. 9.500 visualizzazioni complete, 60 clic, 4 prenotazioni dirette. Nel mese successivo, le ricerche su Google del nome del centro sono raddoppiate e la campagna di ricerca ha portato 30 richieste invece delle solite 18. Il video, da solo, sembrava costare 100 € a prenotazione; con l'effetto sugli altri canali era il mese migliore dell'anno.
Come misurare
Visualizzazioni e tasso di visualizzazione (quanti guardano oltre i 5 secondi: 25-40% è buono). Clic e conversioni dirette (pochi). Conversioni visualizzate (da prendere con cautela). L'effetto vero si vede spesso indirettamente: più ricerche del tuo nome, più visite dirette al sito, più clic sulla campagna di ricerca. Per questo YouTube si valuta su un trimestre, guardando tutto l'account, non sulla singola campagna. Se vuoi capire se ha senso per la tua attività, scrivici: nella maggior parte dei casi risponderemo "prima la ricerca".
Domande frequenti
Con 100 € posso fare una campagna YouTube?
Sì, per un test di remarketing o locale: 2.000-4.000 visualizzazioni. Per notorietà servono almeno 300-500 €.
YouTube porta richieste dirette?
Poche: il costo per richiesta è alto. Il valore è nell'effetto sugli altri canali e nel remarketing.
Serve un canale YouTube?
Sì, il video va caricato su un canale (anche non in elenco). Un canale con qualche video vero aiuta la fiducia.
Meglio YouTube o Meta per i video?
Meta ha targeting locale più preciso e costi simili; YouTube ha l'intenzione (parole chiave, argomenti). Per una piccola impresa, spesso Meta è più semplice.
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