
Partire dalla fine: quanti clienti vuoi
La domanda sbagliata è "quanto devo spendere?". Quella giusta è "quanti clienti in più voglio al mese e quanto vale ciascuno?". Un idraulico che fa interventi da 150 € di media e vuole 10 lavori in più al mese ha un obiettivo di 1.500 € di fatturato aggiuntivo. Un dentista con prime visite che valgono 800 € di trattamenti medi ne vuole magari 8. Un negozio online con carrello medio da 70 € vuole 100 ordini.
Da questo numero si torna indietro fino al budget.
I quattro numeri che servono
Costo per clic (CPC): quanto paghi ogni volta che qualcuno clicca sul tuo annuncio. Lo stima lo strumento di pianificazione di Google, ma nella pratica per i servizi locali va da 1 a 6 €, per avvocati e assicurazioni da 5 a 20 €, per l'e-commerce da 0,30 a 1,50 €.
Tasso di conversione: quanti clic diventano un contatto (chiamata, modulo, WhatsApp). Per un artigiano con landing page fatta bene, 10-15%. Per un sito generico, 2-4%. Per un e-commerce, 1-3% dei clic diventa un ordine.
Tasso di chiusura: quanti contatti diventano clienti. Dipende da te: un idraulico che risponde al telefono chiude il 50-70% delle chiamate; un preventivo per ristrutturazione si chiude nel 20-30% dei casi.
Valore del cliente: quanto guadagni (margine, non fatturato) da un cliente medio, contando anche i lavori successivi.
Il calcolo, con un esempio
Idraulico, città di 150.000 abitanti. Obiettivo: 10 lavori in più al mese. Chiude il 60% delle chiamate, quindi servono 17 contatti. Converte il 12% dei clic, quindi servono 140 clic. Il CPC medio del settore in quella zona è 2,80 €. Budget: 140 × 2,80 = 392 € al mese. Ogni lavoro gli costa 39 € di pubblicità su 150 € di intervento: sostenibile.
Dentista, grande città. Obiettivo: 8 prime visite. Chiude il 40% dei contatti, servono 20 richieste. Converte il 8%, servono 250 clic. CPC 4,50 €. Budget: 1.125 € al mese, 140 € a paziente su 800 € di valore medio. Sostenibile.
E-commerce, carrello 70 €, margine 30 €. Obiettivo 100 ordini. Conversione 2%, servono 5.000 clic. CPC 0,60 €. Budget: 3.000 € per 3.000 € di margine. Non sostenibile finché non migliora conversione o valore del carrello.
La soglia minima: dieci clic al giorno
Sotto una certa spesa la campagna non funziona non perché il budget sia "poco" in assoluto, ma perché Google non raccoglie abbastanza dati per capire quali ricerche, orari e annunci funzionano. La regola pratica: almeno 10 clic al giorno, quindi 300 al mese. Con un CPC di 1 € sono 300 €, con un CPC di 3 € sono 900 €. Se il tuo calcolo dà un budget inferiore, meglio concentrare la campagna su una sola zona o un solo servizio piuttosto che spalmare 200 € su tutto.
Cosa fare se il budget non basta
Tre leve. Restringi la zona: invece di tutta la provincia, i comuni dove lavori davvero. Restringi i servizi: parti da quello con margine più alto o con più richieste. Restringi gli orari: se non rispondi la notte, non pagare i clic della notte. Una campagna da 300 € concentrata batte una da 600 € dispersa.
Come rivedere il budget dopo il primo mese
Dopo 30 giorni hai i numeri reali, non le stime. Se il costo per richiesta è sotto il tuo limite e la campagna è limitata dal budget (Google lo indica), aumentare il budget del 20-30% porta più richieste allo stesso costo. Se il costo per richiesta è sopra il limite, aumentare il budget non risolve: bisogna lavorare su parole chiave, annunci e landing page. Se la campagna non spende tutto il budget, il problema è di visibilità (offerte troppo basse, parole chiave troppo strette), non di soldi.
Il budget non è una spesa fissa
Google Ads si regola giorno per giorno. Nei mesi alti (condizionatori a giugno, caldaie a ottobre, traslochi a settembre) ha senso alzare il budget; nei mesi bassi abbassarlo o fermare. Chi ti impone un budget fisso annuale non sta guardando i dati del tuo settore. Se vuoi che facciamo il calcolo con i numeri della tua zona, l'analisi iniziale è gratuita.
Domande frequenti
Posso partire con 100 € al mese?
Con 100 € fai 30-50 clic in un mese: troppo pochi per capire qualcosa. Meglio aspettare di avere 300 € oppure concentrare i 100 € su una sola parola chiave in un solo comune.
Google suggerisce un budget: è affidabile?
Il "budget consigliato" di Google è calcolato per non perdere impressioni, non per farti guadagnare. È quasi sempre 2-3 volte quello che serve davvero.
Meglio budget giornaliero o mensile?
Google ragiona per budget giornaliero e può spendere fino al doppio in un giorno, compensando nel mese. Imposta il giornaliero dividendo il mensile per 30,4.
Il budget cambia con le stagioni?
Sì, e dovrebbe: nei mesi di picco del tuo settore i clic costano di più ma valgono di più. Un buon consulente lo regola in anticipo.
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